Chi e perché

Questo blog è stato aperto, non per riempire di parole l’ormai saturo mondo di risposte, ma per vagliare le proprie risposte e non da meno le proprie domande, difronte a chi veramente è interessato ad andare oltre il senso comune. La malattia più frequente oggi è la “respondinite”, per cui non facciamo in tempo ad ascoltare un problema che già crediamo di possederne la risposta. Purtroppo questo ha creato una malattia seria che si chiama insicurezza, poiché in fondo sappiamo quanto siano labili queste risposte e restiamo privi di soluzioni vere. Dovremmo, invece, ripartire dal porci delle domande insieme, comprendere le differenze, creare nuove domande ed infine, se possibile, abbozzare una risposta. 

L’immagine della testata raffigura la scuola di Atene, dove i pensieri dei filosofi si incrociavano, scontravano ed incarnavano. Ma come questa immagine, che non rappresenta che un abbozzo di quello che sarà il disegno finale, anche noi qui, in queste pagine, restiamo incompleti, potendo solo confrontarci con delle parole. Possiamo solo abbozzare i problemi e le domande, poiché solo nella vita si può mostrare la ragione delle nostre ragioni. Difatti come disse il rabbino A. Heschel “Porsi una domanda è un atto dell’intelletto, affrontare un problema invece coinvolge tutta la persona. Una domanda scaturisce dalla sete di conoscere, ed esige una risposta; un problema invece riflette uno stato di perplessità, o di disagio, e postula non una risposta ma una soluzione”

Intenti a chiarirci,

buona partecipazione.

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